Blefaroplastica

Con questo termine si intende la chirurgia delle palpebre. Può riguardare sia le superiori che le inferiori, singolarmente o nell’insieme.
L’intervento completo garantisce più uniformità, ma non sempre necessario.

Palpebre superiori:
nel corso degli anni, a causa della legge di gravità e dalla riduzione della elasticità cutanea, tutto ciò che sta in alto tende ad andare verso il basso.
Tutto inizia dallo scivolamento della fronte, della regione sopraciliare e quindi delle palpebre.
Oltre a ciò sono da considerare aspetti costituzionali e/o patologici.
La tecnica chirurgica verte a correggere l’eccesso cutaneo, dovuto al rilassamento.
Questo anche attraverso l’azione sui muscoli orbicolari e sui depositi adiposi peribulbari o erniati o in eccesso.

Palpebre inferiori:
la correzione verte a ridurre l’eccesso cutaneo per perdita di elasticità ed il riposizionamento del muscolo orbicolare e del tessuto adiposo peribulbare eccedente o erniato.

E’ un intervento routinario ma delicato.

Si può eseguire anche una cantoplastica o cantopessi, per modificarne il taglio, se necessario o richiesto.
Viene eseguito in anestesia locale con o senza sedazione.
Non necessita degenza.

Il decorso postoperatorio:
– non è doloroso
– possono essere presenti ecchimosi ed edema, che si risolvono mediamente in 7-15 gg
– le cicatrici di norma non sono visibili dopo circa un mese

Le complicanze serie sono rare (es. ectropion inf, lagoftalmo, dry eye).
– rimozione delle suture in 3^ giornata
– ritorno all’ attività lavorativa in 48 ore
– ritorno alla vita di relazione sociale 10 giorni

Durata dell’intervento 1 ora e trenta minuti.

Per saperne di più sulla Blefaroplastica vi invitiamo a vedere questa animazione che spiega le fasi dell’intervento

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