Mastopessi

Con il termine Mastopessi si intende l’intervento che verte a ripristinare un fisiologico posizionamento della ghiandola mammaria, modificatosi nel tempo da varie situazioni quali le gravidanze, il dimagramento, la perdita di elasticità cutanea.

Si può raggiungere lo scopo sia utilizzando la ghiandola esistente (autoprotesi), modellando cute e tessuto mammario che impiantando anche delle protesi in silicone in contemporanea, quando il volume è deficitario.

Come per la mastoplastica riduttiva necessita una esperienza specifica in questo tipo di interventi.

Il goal è quello di ripristinare la naturale forma del cono mammario con relativo posizionamento del complesso areolare e l’eliminazione della cute in eccesso.
Le cicatrici possono essere periareolari, periareolare e vericale e a T invertita.
Le eventuali protesi possono essere impiantate sottomuscolari.

La pianificazione e il disegno preoperatorio sono fondamentali, come pure la scelta e la forma delle eventuali protesi.

E’ un intervento impegnativo ma routinario

– Si esegue in anestesia generale
– Necessita di 1giorno di degenza
– Ecografia mammaria preliminare

Decorso postoperatorio

Non è doloroso
– rimozione drenaggi in una giornata
– reggiseno per 24 ore per 1 mese
– ripresa lavorativa e relazionale 7 gg circa
– attività fisico-sportiva 30 giorni
– cicatrici poco visibili (la sede dipende dalla tecnica utilizzata)

Complicanze rare, sovrapponibili a quelle della mastoplastica riduttiva.

Durata dell’intervento 3 ore circa.

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