Mastoplastica additiva

La Mastoplastica additiva è una procedura chirurgica che raggiunge l’obiettivo di aumentare e modificare il volume mammario.

Trova la sua indicazione nei casi di ipotrofia mammaria costituzionale, nelle malformazioni congenite della ghiandola, e nelle asimmetrie.
Oggi rappresenta uno degli interventi più richiesti, anche in relazione alla spinta mediatica sui canali di informazione di vario genere ed ai costumi della società attuale, più o meno condivisibili.

Va preso in considerazione quando il disagio relazionale della paziente raggiunge livelli destabilizzanti.
Non va fatto per un capriccio o per moda, sulla spinta di momenti emozionali negativi.
Può determinare un miglioramento della qualità della vita e quindi è anche psicologicamente terapeutico.

E’ un intervento impegnativo ma routinario.

Si esegue in anestesia generale
– 1 giorno di degenza
– Ecografia mammaria preliminare

La scelta delle protesi (volume e forma) viene concordata durante la visita (attenzione alla qualità delle protesi). Durante la stessa vengono approfonditi i dettagli di tecnica (sotto ghiandolare o sottomuscolare, da me preferita) e via di accesso.
La complicanza più temibile esteticamente è la retrazione capsulare periprotesica (da approfondire durante il colloquio preliminare).

Decorso postoperatorio

– modicamente doloroso per 2/3 giorni

– reggiseno 24 ore
– scarso uso degli arti superiori per una settimana
– ripresa attività lavorativa dopo una settimana
– ripresa della guida dell’auto auto dopo una settimana
– edema per 2/3 settimane
– ripresa attività fisico-sportiva dopo un mese
– cicatrici poco visibili per dimensione e sede

Durata dell’intervento 2 ore circa

Per saperne di più sulla Mastoplastica Additiva vi invitiamo a vedere questa animazione che spiega le fasi dell’intervento

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